Indici di allerta <br />della crisi d’impresa

Indici di allerta
della crisi d’impresa

€ 107.00 (IVA esclusa)

Il modello, realizzato come applicazione del foglio elettronico di excel (versione Excel 97-2003 e successive), consente di estrapolare in maniera semplice ed automatica gli indici di allerta previsti dal nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza ed individuati dal CNDCEC.

In particolare, dopo aver proceduto alla riclassificazione dei valori di bilancio estrapolati dalla situazione economico-patrimoniale dell’azienda ad una determinata data di riferimento, sarà già possibile individuare alcuni dei parametri previsti dalla nuova normativa. Successivamente, il modello procederà, attraverso l’imputazione di una serie di variabili comportamentali, alla costruzione automatica del rendiconto finanziario prospettico a sei mesi per individuare i flussi di cassa operativi aziendali generati nel periodo considerato, necessari per il calcolo del Dscr.

Il modello, inoltre, consentirà, attraverso l’utilizzo di schemi di riclassificazione adeguati, l’estrapolazione di ulteriori indici di bilancio utili a formulare una valutazione più approfondita sullo stato di salute dell’impresa ed a individuare eventuali segnali di difficoltà dell’impresa che possano preludere ad una situazione di crisi.

Descrizione servizio

Il modello, corredato da una guida operativa, opera automaticamente attraverso i collegamenti e le formule preinserite. L’unico sforzo richiesto è quello di imputare i dati complessivi riguardanti i dati storici e le ipotesi previsionali necessarie per l’elaborazione degli schemi di conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario prospettici.

Analisi degli indici di allerta

Il modello viene fornito nella versione “aperta”, ovvero prima di password di protezione, al fine di consentire al singolo utente di visionare liberamente tutte le formule in esso contenute, permettendo inoltre di avere a disposizione uno strumento flessibile da adattare alle sue singole esigenze.

Una volta imputati i dati richiesti il modello costruirà automaticamente gli indici di allerta relativi ai dati storici alla data di elaborazione dell’analisi. Successivamente, imputati i dati richiesti per l’elaborazione degli scenari previsionali (economico-patrimoniale), il modello procederà automaticamente alla costruzione del rendiconto finanziario prospettico e consentirà l’individuazione dei flussi di cassa operativi dell’azienda dei sei mesi successivi, procedendo al calcolo del Debt service coverage ratio (DSCR). Sarà, infine, possibile estrapolare ulteriori indici e parametri di bilancio utili alla formulazione di un giudizio complessivo sullo stato di salute dell’impresa ed all’individuazione di eventuali stati di difficoltà.

Debt service coverage ratio

In particolare, per arrivare al calcolo degli indici di allerta ed all’analisi dello stato di salute dell’impresa occorrerà percorrere le seguenti fasi:

FASE 1 – Riclassificazione dei valori di bilancio

In questa fase l’utente dovrà procedere alla riclassificazione dei valori contabili economici e patrimoniali estrapolati dalla contabilità e relativi alla data in cui viene svolta l’analisi. Terminata questa prima fase, il modello procede già al calcolo automatico di alcuni indici di allerta a livello storico.

Riclassificazione dei valori di bilancio

FASE 2 – Costruzione del Rendiconto finanziario prospettico e calcolo DSCR

In tale seconda fase l’utente dovrà procedere in primo luogo alla predisposizione dello scenario economico e patrimoniale a sei mesi, attraverso l’imputazione di tutta una serie di variabili previsionali di varia natura (tasso di crescita del fatturato e costi operativi, investimenti materiali ed immateriali, periodo di ammortamento, tasso di rendimento attività finanziarie, costo del denaro, aliquota fiscale, dividendi distribuiti, etc.). Elaborati gli scenari economico e patrimoniale, il modello procederà alla costruzione automatica del rendiconto finanziario prospettico a sei mesi ed alla quantificazione dei flussi di cassa operativi generati dall’azienda nel corso periodo considerato. Individuati i flussi di cassa operativi, l’utente, previo inserimento di alcuni dati richiesti dal modello, potrà procedere al calcolo del Dscr a sei mesi.

Costruzione del Rendiconto finanziario prospettico e calcolo DSCR

FASE 3 – Analisi degli indici di allerta

Una volta riclassificati i valori contabili storici e costruito lo scenario previsionale a sei mesi, sarà possibile procedere all’analisi completa degli indici di allerta. In particolare, basterà entrare all’interno della relativa schermata e si potranno visionare tutti i 7 indici di allerta previsti dal CNDCEC. Va rilevato come per tutti gli indici sono evidenziati i calcoli effettuati dal modello ed è data la possibilità all’utente di rettificare e/o integrare i valori calcolati automaticamente qualora tale operazione si dovesse rendere necessaria per particolari esigenze. Per ogni indice elaborato, inoltre, il modello evidenzierà (con la presenza di celle a sfondo rosso che si attiveranno automaticamente), la presenza di uno stato di crisi o di allerta o comunque di una situazione meritevole di approfondimento.

Analisi degli indici di allerta

FASE 4 – Analisi di altri indici e parametri di bilancio

Il modello, oltre al calcolo degli indici di allerta previsti dal CNDCEC, consente di estrapolare ulteriori indici e parametri di bilancio ritenuti comunque importanti per valutare al meglio lo stato di salute dell’impresa nel momento in cui viene effettuata l’analisi. In particolare, attraverso l’imputazione dei valori di bilancio nei diversi schemi di riclassificazione proposti, sarà possibile visionare tutta una serie di indici di bilancio costruiti automaticamente dal modello.

Analisi di altri indici e parametri di bilancio

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